Terra d'AromiTerra d'Aromi
sotto origano

By Terradaromi

Sott’olio, sotto sale e … sotto origano?

Sott’olio, sotto sale e… sotto origano?

Terra d’Aromi lancia una sfida: è possibile conservare gli alimenti sotto origano?

Stupisce la scoperta riportata nel 2008 da Hansson e Foley i quali hanno identificato per caso il DNA dell’origano all’interno di anfore di 2400 anni fa in fondo al mediterraneo. Presumibilmente, riportano i ricercatori, si tratta di un olio di oliva aromatizzato all’origano utile anche per prevenire il processo di irrancidimento dell’olio stesso.

L’origano da sempre utilizzato per aromatizzare, è stato impiegato anche come additivo antiossidante e conservante in molti alimenti, per esempio nella maionese e in molti piatti francesi. Questa proprietà è stata attribuita alla co-presenza di diverse molecole come il carvacrolo e i flavonoidi. Oggi in particolare, sia l’olio essenziale che le foglie sgranate di origano potrebbe essere utilizzate come agente conservante alla pari del sale per la conservazione di alimenti, ottenendo così un sotto origano .

L’origano Terra d’Aromi in cucina

In cucina l’origano trova largo impiego, non solo in Italia, ma in tutta l’area mediterranea dov’è utilizzato come spezia per aromatizzare numerosissimi piatti della cucina locale come la carne alla pizzaiola, il famoso pane cunzato, le pizze e le focacce.

L’origano Terra d’Aromi sprigiona un sapore delizioso anche mescolato con olio extravergine d’oliva utilizzato sulle grigliate di pesce, sulle bistecche, sulle verdure e persino su qualche tipo di formaggio. Il pregiatissimo origano Terra d’Aromi ha un sapore un po’ dolce un po’ amaro e leggermente piccante. I fiori invece, forniscono una tisana molto fragrante.

Il motivo? Le colline dell’entroterra siciliano arricchiscono le erbe con un sapore che non è replicabile altrove.

L’origano Terra d’Aromi, grazie al particolare processo di essiccazione a freddo, mantiene un colore verde e un alto contenuto di olio essenziale (>2%). L’elevato contenuto di olio essenziale conferisce all’origano Terra d’Aromi un profumo intenso e persistente.

Sotto origano Terra d’Aromi

Terra d’Aromi insieme ad artigiani del food, sperimentano e sperano di diffondere l’utilizzo dell’origano come agente conservante. In particolare si sta puntando ad ottenere carni e latticini sotto origano .

Lo spirito di Terra d’Aromi è di permettere la valorizzazione di tutti quegli alimenti autoctoni del territorio Ibleo, conferendogli un valore aggiunto.

zafferano

By Terradaromi

Come si coltiva lo Zafferano?

Sai come si coltiva lo zafferano? I segreti per ottenere un prodotto d’eccellenza.

La coltivazione dello zafferano in Sicilia risale all’età greco-romana. In tutto il territorio Ibleo ma in particolare sulle pendici del vulcano spento Monte Lauro è possibile trovare spontaneamente il Crocus, molto bene adattato, il quale viene raccolto dagli abitanti del luogo in località tramandate dagli anziani e gelosamente custodite. La coltivazione dello zafferano è di tipo poliennale ( 3 anni )  e il periodo di impianto dello zafferano è alla fine della stagione estiva dopo una preparazione del terreno necessaria per conferire al suolo una struttura porosa.

La pianta cresce con un clima subtropicale caldo, in particolare con un’estate calda e asciutta, un inverno mite dove il gelo è assente e le piogge non sono frequenti durante la fioritura; riuscendo tuttavia a sopportare bene le occasionali basse temperature invernali.

Il fotoperiodo ha una considerevole influenza sulla fioritura dello zafferano ed è auspicabile un periodo ottimale di illuminazione di 10-11 ore (Dhar, 1990), per questo motivo la maggior parte dei nostri impianti è posta nei campi rivolti a sud, nell’emisfero nord.

Gestione e Lavorazione dello Zafferano

La gestione e la lavorazione dell’impianto prevede solo l’apporto di concime organico (ottenuto dalle diffuse aziende agricole che allevano sostanzialmente allo stato brado) nei periodi antecendeti alla fioritura e alla fine dell’inverno. Il controllo delle erbe infestanti è principalmente meccanizzato e manuale per interfilare.

La pianta cresce sotto equilibri di stress Biotici e Abiotici che permettono di ottenere  odore, gusto e colore altamente caratteristici. Questo equilibrio è raggiunto attraverso le condizioni ambientali del territorio e alla pratiche di lavorazione nei periodi esatti.

Come qualsiasi ortaggio con pratiche biologiche è probabile che lo zafferano subisca attacchi da parte di funghi e muffe. Per contrastare questo problema non si fa ricorso all’utilizzo di fungicidi o altre tipologie di fitofarmaci ma siamo convinti che per ottenere un prodotto di eccellenza bisogna selezionare i migliori bulbi e utilizzare pratiche naturali atte a prevenire l’insorgere dei parassiti  e a contrastarne il loro sviluppo.

 

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